La cattedrale di Burgos è una cattedrale gotica situata a Burgos, in Spagna.

È dedicata alla Vergine Maria ed è famosa per la sua architettura unica e per le dimensioni notevoli.

La costruzione della cattedrale venne ordinata da Ferdinando III di Castiglia e da Maurizio di Burgos, vescovo di Burgos, inglese per nascita. L’intenzione del re era quella di ampliare il tempio in cui si celebrarono le sue nozze con Beatrice di Svevia.

Per questo egli contava sulle sue buone relazioni con il vescovo che, con un viaggio in Francia, era andato a prendere ed accompagnare dal suo re la futura regina Beatrice.

I lavori iniziarono sul luogo di una precedente cattedrale romanica il 20 luglio 1221, partendo dall’abside che venne completata in nove anni. L’altare maggiore venne consacrato la prima volta nel 1260, dopodiché ci fu un vuoto di almeno due secoli prima che la costruzione riprendesse.

La cattedrale venne completata nel 1567 con la costruzione della guglia posta all’incrocio del transetto e della navata principale.

I principali architetti responsabili della costruzione furono un francese del tredicesimo secolo ed un tedesco del quindicesimo.

Nel 1417 il vescovo di Burgos presenziò al concilio di Costanza tornando con il capo mastro Giovanni di Colonia (Juan de Colonia), il quale terminò le torri con le guglie di pietra.

Nel 1919 la cattedrale divenne il luogo di sepoltura di Rodrigo Díaz conte di Bivar (“El Cid”), e della moglie Doña Jimena.

Il 31 ottobre 1984 l’UNESCO inserì la cattedrale tra i Patrimoni dell’umanità, unica cattedrale spagnola ad averne l’onore.

La parte occidentale in stile gotico francese (quindicesimo secolo) è costeggiata da torri a sezione quadrata sovrastate da guglie ottagonali coperte da opere in pietra.

La facciata, su tre piani, ha una tripla entrata con arco ogivale, ed una galleria racchiusa da una balaustra con pinnacoli e da un rosone.

Al piano superiore si trovano invece due finestre ogivali a doppio arco e statue su piedistalli, coronate da una balaustra e da lettere scolpite nella pietra, al centro della quale si trova una statua della Vergine Maria.

La pianta cruciforme, con una navata centrale e larghe navate laterali, è pressoché nascosta all’esterno dall’aggiunta di quindici cappelle, dagli stupendi chiostri del quattordicesimo secolo a nord-ovest e dal palazzo arcivescovile a sud-ovest.

Le tre navate interrotte da una sola crociera rimandano alle cattedrali di Coutances, Pontigny e Bourges.

Sopra la tripla entrata della facciata principale (quella occidentale) si trovano inoltre due torri alte ed eleganti, coronate da guglie.

Molti degli altari, delle cappelle e dei monumenti situati nella cattedrale sono di interesse storico ed artistico.

Il portone settentrionale del transetto, noto come “portada de la Coronería”, può vantare le statue dei dodici apostoli, mentre sopra di esse si trovano delle finestre ogivali e due guglie che contornano il portone.

Il portone meridionale infine mostra gli evangelisti ai loro scrittoi.

Nel 2012 la zecca spagnola ha dedicato una moneta commemorativa da 2 euro alla cattedrale.

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